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Il casino del fusaro

Il casino del fusaro

Hackert e tele in seta provenienti dal possedimento borbonico di San Leucio, costituenti parte del prezioso arredo interno. La Real Casina nel corso del tempo ebbe ospiti illustri come: Chiamato dagli antichi Palus Acherusia, conosciuto da Licofrone e descritto da Strabone, il Lago Fusaro prese questo nome soltanto nel periodo angioino, quando fu utilizzato per la macerazione della canapa, che si coltivava nel territorio cumano. Il comprensorio fu valorizzato e abbellito da Vanvitelli padre, progettista delle opere, connesse alla costruzione degli edifici e fabbricati, necessari alla piscicoltura e mitilicoltura.

Nel parco alberato, ravvivato da aiuole fiorite geometricamente spartite, furono costruiti due edifici: Nacque inoltre quella stupenda bomboniera ottagonale, che sorge dal mare come un fiore esotico, a poca distanza dalla sponda, che si collega ad essa con un ponte-scalandrone. Piano ammezzato e primo piano, illuminati da smaglianti vetrate sulle acque del lago, compongono una pagoda in miniatura. Tra le più celebri vedute del Regno di Napoli eseguite da Hackert vi è la grande tela che rappresenta Ferdinando IV a caccia sul lago del Fusaro Nel corso del restauro sono state riproposte le tappezzerie, i dipinti delle stagioni e lo stemma borbonico in facciata. Data Inizio: Nessuna Luogo: Bacoli, Casina Vanvitelliana ed Ostrichina Orario: Immagini cliccare per ingrandire Visita al complesso borbonico del lago Fusaro.

Meno tasse per chi investe in cultura Contatti Bandi Privacy Note Legali Mappa del sito Modulistica Note accessibilità Servizi di egovernment attivi Servizi di egovernment di futura attivazione Come fare per Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo - Via del Collegio Romano, 27 Roma Numero Verde: Tra la fine del XIII sec. Maria di Tripergole, insieme al diritto della macerazione di canapa e lino. Nel il re Ferdinando IV di Borbone decise di valorizzare lo specchio lacustre, introducendovi la coltivazione delle ostriche.

Graefer, noto giardiniere ed esperto in botanica. Appena compiuto il Casino Reale, il grande pittore P. Hackert e tele in seta provenienti dal possedimento borbonico di San Leucio, costituenti parte del prezioso arredo interno. La Real Casina, nel corso del tempo, ebbe ospiti illustri, tra i quali, oltre ovviamente ai principi ed ai sovrani di casa Borbone, anche monarchi stranieri in visita al Regno del Sud:

Visitare la Casina vanvitelliana: passeggiata romantica sul lago del Fusaro

Compra Pane G. - CARLO VANVITELLI E IL CASINO DEL FUSARO.. SPEDIZIONE GRATUITA su ordini idonei. La Casina vanvitelliana è una suggestiva costruzione all'interno dell'omonimo parco sul lago del Fusaro a Bacoli, in provincia di Napoli. Un tempo riserva di. L'area tra Cuma e il Fusaro, secoli prima bonificata dai greci cumani con bacini di Appena compiuto il Casino Reale, il grande pittore P. Hackert, amico del. Benvenuti nel nuovo sito web del Real Sito Borbonico “Casina Vanvitelliana del Fusaro“. Attraverso queste pagine, finalizzate alla promozione e valorizzazione. Al Tramonto sul Lago del Fusaro visiteremo la Casina Borbonica, luogo di nel realizzò il Casino Reale di Caccia sul lago, a breve distanza dalla riva. La Casina Vanvitelliana è un suggestivo casino di caccia ubicato su un'isoletta del Lago Fusaro, nel comune di Bacoli. Indice. 1 Storia; 2 Descrizione; 3 La. La Casina Vanvitelliana del lago Fusaro, nei pressi di Bacoli, é un la visita del Casino è subordinata al pagamento di un biglietto di 3€.

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